Archive | agosto, 2012

Voglio la ballerina!

31 Ago

La ballerina, che non va intesa come danzatrice dell’ Opera, e’ una scarpa estremamente versatile e spesso economica. Il mondo anglosassone e’ in grado di risparmiare qualche denaro sulla spesa giornaliera  pur di acquistare una quantita’ spropositata di ” ballerine”. Le donne, ovviamente, ne fanno largo consumo e per le strade ( londinesi e non solo) mostrano con tanta energia e stile i loro piedi che toccano il suolo fino a lasciarci su la loro impronta! Non e’ assolutamente presente uno ” stiletto”, un plateau, una scarpa ginnica: assolutamente no! Sotto la pioggia, o sotto il sole, o tra le bufere di vento quei piedi li’ rimangono incastrati nelle ” conftable” ballerine. L’effetto che ne subentra e’ il medesimo: piu’ le guardi e piu’ scatta la voglia convulsiva di comprare anche tu un paio di ” quelle li”, e’ un fenomeno automatico. Di fatti io che non uso le flat shoes dopo giorni di persuasione ho deciso di fare il grande salto di qualita’: comprare le ballerine! Sono stupende, hanno un’unica forma ma tanti colori, tessuti, decorazioni e stili. C’e’ quella con il fiocco o con i diamantini,o se volete con nastri o con il lucido! Insomma di ogni tipo e modello, tutte leggere, comode e ricche di allegria! Non potete non avere un paio di ballerine…magari per andare all’Opera.

Santoro Roberta

PRIMARK: stile nordico

20 Ago

Primark e’ una grande catena di stores dislocata in varie zone del nord Europa. Nasce nel 1969 a Dublino in Mary Street e dopo un anno si espande in tutta la zona con l’aggiunta di altri 4 grandi negozi. Gia’ nel 1973 Primark raggiunge il successo con altri  20  solo in Irlanda e arriva negli anni 80 anche in Ighilterra. L’espansione e’ stata immediata ed importante, tanto che oggi i numeri parlano chiaro:    Ireland – 38, Spain – 27, UK – 156,    The Netherlands – 3, Portugal – 5, Germany – 8,Belgium – 1 , per un totale di 238 negozi! I prezzi sono estremamente contenuti e la cosa importante e’ di sicuo la qualita’ del prodotto: controllato e selezionato, novita’ e stile sono il must della catena Primark. Ogni giorno folle oceaniche investono i negozi di matrice irlandese e gli acquisti sono esponenziali.Primark tratta l’abbigliamento uomo/donna, underwear, scarpe, accessori di ogni specie ed in alcuni store come quelli inglesi si trovano spesso colorati dolciumi! Insomma un paradiso vivente e presente che attira tutti non solo per la quantita’ di prodotti he mette in mostra, ma soprattutto per il costo: very cheap! I brand che Primark tratta e su cui investe sono tanti: Atmosphere, Denim_co, Secret e la linea sport Backswing. Provare per credere, Primark veste tutti e come spesso dicono gli inglesi: non ” sveste” le loro  tasche!

Santoro Roberta

KIRMIZI

17 Ago
Styling: Özge Efek
Photographer: Eda Eriş
Editing: Leandro Palanghi

Poisit: lo stile artigianale online ( parte 2° )

14 Ago

8quali brands sono presenti nella vostra vetrina?

In questo momento online ci sono Pokemaoke, ballerine decorate stupende e assolutamente uniche dato che ogni paio di ballerine è creato sul momento e nasce da una combinazione diversa e unica di decorazioni, poi Ailoviu e XFast. Ma le vetrine cambiano circa ogni mese, e riusciamo ad offrire al nostro pubblico fino a 9 vetrine contemporaneamente. Da settembre infatti abbiamo già pianificato importanti collaborazioni con giovani designer che realizzano capi e bijoux davvero originali.

9avete trovato riscontri positivi da parte di altri blog?

Molto positivi, soprattutto da The Other Side di Margherita Quaranta http://diodersaid.blogspot.it/2012/06/scouting-valentina-villanova.html e The Fashionamy di Amanda Marzolini http://thefashionamy.blogspot.it/2012/06/online-temporary-shop-poisit.html    Hanno parlato di noi anche su FrizziFrizzi http://www.frizzifrizzi.it/2012/06/09/social-network-per-vegani-shop-online-e-temporary-shop-per-appassionati-di-design/, Style.it http://upgrade.style.it/2012/07/16/si-saldi-chi-puo/, Wu Magazine http://www.wumagazine.com/public/it/news.php?n=478 e Identitag dell’amico Mario Romanelli.

10l’apprezzamento dell’iniziativa intrapresa è comparsa anche sulla stampa?

La direttrice di Grazia, Vera Montanari, dopo aver fatto il suo acquisto su Poisit.com ha voluto ringraziarci dedicando uno spazio al nostro sito, nel n. 26, di cui abbiamo allegato la pagina qui http://www.poisit.com/shop/parlano-di-poisit

11cosa si intende made in italy per voi di POISIT?

Made in Italy per noi è passione, originalità, unicità, ricercatezza e stile: la tradizione italiana dai borghi del nord, fino ai piccoli paesi del profondo sud, raccoglie tanti giovani realtà che realizzano capi e accessori ai quali noi vogliamo dare voce e spazio su Poisit.com

12in qualità di creatrice dello shop on line , che bilancio può stilare circa gli acquisti online di quest’anno?

Poisit.com è online dall’8 aprile e stiamo iniziando a farci conoscere ma ancora c’è tanto lavoro da fare e molta strada da percorrere: siamo soddisfatte delle vendite online che sono state effettuate finora ma siamo sicure che potremmo fare decisamente di più già a partire dalla prossima stagione autunno-inverno per la quale abbiamo in serbo tantissime sorprese.

13progetti per il futuro?

Il nostro prossimo obiettivo è uscire con la versione inglese del sito, e a seguire anche quella russa, cinese e giapponese: questi mercati sono molto attenti e sensibili al Made in Italy e stiamo già ricevendo moltissime richieste di contatto dall’estero. E poi svilupperemo sicuramente anche una App di Poisit.com per smartphone e tablet per rendere ancora più semplice lo shopping in mobilità!

14piacerebbe collaborare con il nostro blog , proprio per mettere in risalto i giovani talenti che si esprimono nelle varie forme artistiche? 

Per collaborare con Poisit.com occorre mandare una mail di presentazione e un portfolio delle proprie creazioni a commerciale@poisit.com

Santoro Roberta

Alice in summer: english style

13 Ago

L’inglese puo identificarsi come  personaggio,  carattere, ed anche  stile. Non esiste un unico modo di essere o apparire per le strade inglesi, anzi ve ne sono vari e tutti interessanti. Quello che possiamo indicare e sottolineare e’ la loro disponibilita’ a vestire secondo le loro inclinazioni, passioni e pensieri. Le idee che frullano nelle menti dei giovani  possono venire a galla immediatamente in quanto le esprimono attraverso il loro abbigliamento. Usare vecchi panni o scarpe o calzini che ricordano le vicende mondiali non e’ uno scandalo  o una mancanza di civilita’, anzi e’ un simbolo di avanguardia. Anche se chi mostra questa tendenza non se ne rende conto, almeno noi esperti del settore capiamo bene come in effetti la storia e il suo passato siano sempre attuali e forse come molti letterati dell’800 affermavano: il passato serve per la realizzazione di un futuro, oltre che di un presente, migliore e nuovo! Da qualche tempo noto sempre piu’ assiduamente l’uso del pullover, ma non uno qualsiasi bensi’ quello classico inglese: lungo, dai colori tenui o spenti, tasche o toppe esterne, bottoni giganti e per fnire anche di lana infeltrita. Non saprei definire il loro look  , ma di certo e’ il piu’ conosciuto e praticato: si cura poco l’aspetto dell’ eleganza e del raffinato, mentre il particolare , l’accessorio o il dettaglio che impreziosisce un’ arte del corpo e’ sempre ben definito. Anche il capello pare assumi sembianze mostruose o a volte da classica ” desperate housewives “, in quanto si gira per la citta’ con un bernoccolo sulla nuca e che penzola ogni volta che si accelera il passo o che si fa un salto o si attraversa la strada correndo. Piu’ che uno chignon sembra un fastidioso e ingombrante grappolo d’uva che ti scende sulla fronte, ma cosa ci vuoi fare e’ la moda di questi giorni…anzi dei giorni inglesi!

Santoro Roberta

Posit: lo stile artgianale online ( parte 1° )

10 Ago

1Che cos’è POISIT : il pallino dello shopping?

Poisit.com non è il solito negozio di abbigliamento online. Infatti, oltre ad offrire la possibilità di fare acquisti comodi e sicuri, da casa in assoluto relax oppure in ufficio durante la pausa pranzo, si distingue per lo stile autentico e per l’accurata selezione di capi di altissima qualità artigianale, tutti realizzati in Italia in laboratori creativi, esclusivi atelier e piccole medie aziende che fanno del Made in Italy un prezioso punto di forza.

2come è nata questa idea?

Poisit.com nasce dalla caparbietà e creatività di due giovani imprenditrici romagnole, Valentina Villanova e Petra Crognaletti, da sempre appassionate di moda, nuove tecnologie e comunicazione che si sono trovate fianco a fianco, colleghe nello stesso ufficio, a coltivare le proprie passioni e a perseguire insieme il sogno di fondare uno shop online. La scelta del nome è venuta in modo molto naturale, POIS – il pallino per lo shopping, appunto – unito a IT per rafforzare l’italianità del nostro shop online ma anche la forte componente di Information Techonology. Ecco quindi POISIT che si può leggere come si scrive oppure Puasì

3come opera tecnicamente il vostro shop on line?

Poisit.com è uno shop online 100% Made in Italy che ospita nelle sue vetrine virtuali, a rotazione e per periodi limitati di tempo, abiti e accessori per donna, uomo, bambino, oltre ad articoli per la casa, spesso in edizioni limitate o pezzi unici, realizzati da designer, artisti e stilisti emergenti che rappresentano il vanto e l’eccellenza della moda e del design nel nostro Paese.

4qual è l’ obbiettivo del vostro progetto?

Avventurandosi in un vero e proprio scouting su e giù per l’Italia, Poisit.com punta su una selezione accurata e mirata dei migliori talenti creativi del panorama italiano, spesso nascosti in realtà locali da cui meritano di emergere.

5avete un blog oltre ch un sito ?

Il nostro blog è poisit.blogspot.it/ e raccoglie articoli, foto e reportage degli eventi a cui partecipiamo.

6quali sono le vostre collaborazioni?

In primis collaboriamo con l’associazione Cool Hunter Italy, che ci segnala ogni mese, giovani stilisti e promettenti designer italiani con cui entriamo in contatto per vendere le loro creazioni sul nostro shop. Le altre collaborazioni con i designer, come Pokemaoke, nascono dall’incontro fortunato durante importanti manifestazioni come il White o il Macef a Milano, o ancora il caso di Ailoviu che è un brand di t-shirt nato a Riccione, e quindi nostro vicino di casa.

7in che modo ha fatto conoscere POISIT.COM al mondo del web?

Grazie ai social networks come Facebook, Twitter, Linkedin, Fashiolista, Pinterest (vi invitiamo a seguirci su questi canali)…ci stiamo facendo conoscere e apprezzare non solo in Italia ma anche all’estero. Poi abbiamo stretto importanti collaborazioni e amicizie in alcuni casi, con fashion blogger e redazioni di giornali di moda che hanno raccontato il nostro progetto e stanno contribuendo a farlo conoscere. Per essere sempre aggiornati sulle novità di Poisit.com è possibile iscriversi alla nostra Newsletter http://www.poisit.com/shop/index.php?route=information/information&information_id=10

Santoro Roberta

Beyonce’: the power of music

9 Ago

Beyoncé, un nome ed una garanzia. Ha solamente 30 anni ma ha già all’attivo milioni e milioni di dischi venduti ed innumerevoli premi vinti tra cui 16 Grammy Awards. Oltre ad essere una delle cantanti più brave e complete (la famosa rivista americana Billboard l’ha eletta artista del decennio) mostra un grande lato umano a discapito del solito stereotipo della celebrità. Oltre alle due organizzazioni benefiche create da lei, per il suo ultimo progetto ha deciso di collaborare con le Nazioni Unite donando la sua canzone  I Was Here per attuare una campagna di sensibilizzazione a livello mondiale volta ad incoraggiare tutta la popolazione a impegnarsi per fare del bene agli altri. Questa collaborazione inizierà il 19 Agosto, Giornata Umanitaria Mondiale appunto, per la quale sarà realizzato un video che accompagna la canzone. Ecco cos’ha dichiarato Beyoncé riguardo a questa nuova esperienza: La bellissima star ha dichiarato a riguardo: “ Tutti leggiamo i titoli dei giornali e pensiamo: cosa possiamo fare per dare una mano?”. La Giornata Mondiale Umanitaria è un’opportunità per tutti noi per lavorare insieme e fare la differenza. È arrivato il momento di lasciare il nostro segno nel mondo e dimostrare che c’eravamo e ci tenevamo” .

Matteo Mecenero